Amici e amiche di AleBlind vi do il benvenuto in questo nuovo articolo! Oggi 21 febbraio è una data molto importante per tutta la comunità delle persone con disabilità visiva.
Vuoi scoprire di cosa si tratta? Bene! Allora mettiti comodo/a e immergiti in questa giornata insieme a me!
Buona lettura!
21 FEBBRAIO: COSA SI CELEBRA?
Il 21 Febbraio non è una data qualunque, è una giornata che appartiene a tutta la comunità delle persone che convivono con una disabilità visiva, ma non solo, anche di chiunque creda nel diritto universale all'accesso alla cultura. Oggi infatti è la Giornata Nazionale del Braille.
Questa giornata è stata istituita ufficialmente con la legge 126 del 3 agosto 2007 ed è una ricorrenza nata per ricordare che l'inclusione non è un concetto astratto: essa infatti passa attraverso strumenti concreti, quotidiani ed indispensabili.
Tra questi il Braille rimane il più potente ed insostituibile.
QUALÈ L'OBIETTIVO DELLA GIORNATA?
La Giornata Nazionale del Braille ha un obiettivo chiaro: sensibilizzare istituzioni, cittadini, media e scuole sull'importanza che ancora oggi il sistema Braille ha, come strumento di autonomia, istruzione e partecipazione sociale.
Il 21 Febbraio non celebriamo un semplice anniversario, ma un invito a guardare oltre le apparenze e riconoscere il valore di un codice che da quasi due secoli permette a milioni di persone cieche nel mondo di poter leggere, scrivere, studiare, lavorare, vivere con indipendenza e perché no... Anche di suonare!
PERCHÉ PROPRIO IL 21 FEBBRAIO?
La scelta di questa data non è casuale, infatti il 21 Febbraio coincide con la giornata mondiale della lingua madre, promossa dall'Unesco, una ricorrenza che celebra il diritto di ogni persona a esprimersi nella propria lingua.
Accostare il Braille a questa giornata significa riconoscere che non si tratta soltanto di un sistema tecnico, ma bensì di una vera e propria lingua del tatto e un linguaggio che permette ai non vedenti di accedere alla cultura con la stessa dignità di chi legge con gli occhi.
UNA LINGUA CHE DÀ VOCE!
è importante ricordare che esiste anche una giornata mondiale del Braille, che si celebra il 4 di Gennaio, in occasione della data di nascita di Louis Braille.
L'Italia però ha scelto di dedicare un momento più specifico nel mese di Febbraio per approfondire il tema a livello Nazionale, attraverso eventi, seminari, attività ed iniziative culturali diffuse su tutto il territorio.
IL VALORE DEL BRAILLE OGGI
Viviamo in un'epoca in cui audiolibri, podcast e sintesi vocali sono sempre più diffusi. Questi sono senza dubbio strumenti molto preziosi, ma non possono sostituirsi al Braille.
La lettura tattile rimane infatti un mezzo insostituibile per diversi motivi:
- PERMETTE UNA VERA ALFABETIZZAZIONE: Un Bambino non vedente può imparare come si scrive una parola, dove va posizionato un accento, come si costruisce una frase. L'ascolto, da solo, non offre queste possibilità: Non mostra la forma delle parole, non permette di comprendere ed interiorizzare la punteggiatura corretta, non insegna la precisione ortografica.
- IL BRAILLE COME STRUMENTO DI AUTONOMIA NELLA VITA QUOTIDIANA: è presente sulle confezioni dei medicinali, sui pulsanti degli ascensori nelle mappe tattili all'interno dei musei.
- UN ALLEATO NELLO STUDIO DI MATERIE SCIENTIFICHE, MUSICALI E LINGUISTICHE: Il Braille è essenziale per visualizzare le formule matematiche, le strutture chimiche, gli spartiti musicali, che richiedono una lettura precisa e simbolica impossibile da comprendere solo tramite audio, e per l'apprendimento di una nuova lingua.
l'evoluzione del braille: non PIÙ solo cartaceo!
In tutto questo tempo il Braille si è evoluto insieme alla tecnologia. Le barre Braille, (dispositivi che permettono, collegandoli a pc o smartphone, di leggere testi, digitare attraverso la tastiera in esse integrata utilizzando il codice braille.)
Questo strumento è il ponte tra il mondo tattile e quello digitale, una dimostrazione che, tradizione ed innovazione possono convivere.
COSA ACCADE DURANTE QUESTA GIORNATA?
Ogni 21 Febbraio in tutta Italia l'UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e altre realtà come la Lega del Filo d'Oro, organizzano iniziative per avvicinare il pubblico al mondo della lettura tattile.
Nelle scuole vengono promossi laboratori in cui i bambini possono provare strumenti come la tavoletta Braille e il punteruolo, scoprire come si scrive un nome in Braille, capire cosa significa leggere con le dita.
è un modo diretto per educare all'empatia e all'inclusione.
Molti musei, come il museo Galileo di Firenze o il museo egizio di Torino, aprono le porte a percorsi tattili o presentano restauri accessibili, permettendo ai visitatori di esplorare opere attraverso il tatto.
Questa può essere un'esperienza che cambia la prospettiva, anche per le persone vedenti, mostrando quanto la percezione tattile possa essere ricca e precisa.
In questa giornata accanto alle attività di divulgazione, si tengono convegni dedicati all'accessibilità digitale, si parla di come rendere accessibili siti web, app e piattaforme compatibili con le tecnologie assistive, di come progettare contenuti realmente inclusivi e di quali sfide restano ancora aperte.
E Anche per questo articolo è tutto! Spero che l'argomento sia stato per voi interessante! Se è stato così mi raccomando commentate qui sotto al post, condividetelo e buona Giornata Nazionale del Braille a tutti!
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