Amici e amiche di AleBlind benvenuti in questo nuovo articolo, oggi parliamo del GoalBall, uno sport molto interessante ed affascinante. Curiosi di scoprire cos'è e come funziona? Bene! Mettetevi comodi e buona lettura!
COS'È E COME FUNZIONA?
Il GoalBall è uno sport che nasce da un'idea semplice e geniale, quella di trasformare il suono in un alleato.
Creato nel 1946 da Hanz Lorenzen e Sepp Reindle come attività riabilitativa per veterani con disabilità visive, è cresciuto fino a diventare una disciplina paralimpica nel 1980.
Oggi è praticato in tutto il mondo e rappresenta uno degli sport più identitari per ciechi ed ipovedenti.
UN CAMPO CHE SI LEGGE CON LE MANI E CON IL CORPO!
Il campo da gioco misura diciotto metri per nove, è diviso in due metà che sono perfettamente simmetriche. Le linee sono tattili, così ogni atleta può orientarsi toccando il pavimento.
In campo scendono due squadre formate da tre giocatori, tutti bendati per garantire equità tra ciechi assoluti e ipovedenti.
La palla utilizzata contiene campanellini che tintinnano ad ogni movimento, trasformando lo spazio in una mappa sonora da interpretare con attenzione e istinto.
ASCOLTARE PER GIOCARE: IL CUORE DEL GOALBALL
Il goalBall è un gioco di ascolto profondo. Ogni azione nasce da un suono: il rimbalzo della palla, il fruscio del corpo che scivola, il respiro dei compagni che si preparano a difendere.
Chi gioca impara a percepire il campo come un'estensione del proprio corpo, a leggere traiettorie invisibili, a reagire in un attimo.
Difendere significa stendersi a terra e coprire più spazio possibile; attaccare è un gesto di forza e strategia, un lancio rasoterra che deve essere veloce e imprevedibile.
IL MOVIMENTO ITALIANO E LA CRESCITA DI UNA COMUNITÀ
In Italia il GoalBall è promosso dalla Fispic (Federazione Italiana Sport Paralimpici Per Ipovedenti e Ciechi). Quest'ultima organizza campionati, corsi e attività per atleti di ogni livello.
Le squadre italiane partecipano a tornei nazionali e internazionali, e negli ultimi anni il movimento sta crescendo, attirando sempre più giovani che scoprono nello sport un modo per esprimersi, socializzare e sentirsi parte di una comunità viva e accogliente.
MOLTO PIÙ DI UNO SPORT: UN LINGUAGGIO!
Il GoalBall non è soltanto un gioco, è un linguaggio fatto di fiducia, ascolto e coraggio. È la dimostrazione che lo sport può reinventarsi e diventare accessibile senza perdere intensità e bellezza.
Per molti atleti non vedenti rappresenta una forma di libertà: un luogo dove il corpo si muove senza paura, dove il suono guida e sostiene, dove la squadra diventa famiglia.
È uno spazio in cui la disabilità non è un limite, ma un punto di partenza per costruire nuove possibilità.
Raccontare il goalBall significa raccontare una storia di resilienza, creatività e passione. Significa dare voce ad uno sport che merita di essere conosciuto, seguito e vissuto.
E forse, per chilo prova per la prima volta, significa scoprire che basta una palla con dentro dei campanellini per aprire un mondo intero.
Ed eccoci giunti alla fine di questo articolo! Se vi è piaciuto e vi ha incuriosito lasciatemi un commento e condividete! Ci vediamo al prossimo!
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